...E per quanto sia faticoso abbandonare la strada già segnata ed apparentemente più sicura, scopre che è possibile trovare nuove vie, e che ci vogliono sia il sole sia la pioggia per fare un arcobaleno.
Saper sognare è un dono, ma il sogno può diventare una gabbia dorata se per realizzarlo si accettano così tanti compromessi da perdere di vista la felicità. Perché é giusto credere nelle favole. L'importante è saper accettare che la nostra potrebbe essere diversa da quella che abbiamo sempre immaginato.

venerdì 14 novembre 2014

Cinque settembre duemilaquindici

Per ora so solo questo, che mi sposerò il 5 settembre 2015.
E so dove, cioè qui:


Un  castello per il ricevimento e quella piccolina sulla destra la chiesa per la cerimonia.

sono già due cose che so e che il mese scorso non sapevo.

Ecco cos'altro so:
So -perchè me lo dicono gli altri, anzi perchè mi stressano tutti- che devo cominciare a pensare al vestito.
Ho dato uno sguardo qua e la in rete e in linea generale ho qualche idea su come mi piacerebbe, ma l'ansia di non piacermi (come spessissimo accade) guardandomi allo specchio, mi blocca e frena i miei entusiasmi -che già sono flebili- e quelli di chi con risolini e urletti mi chiede "eeeeee il vestitoooooooo???"

So che  odio chi mi chiama Sposina.
cioè, mi sposo tra un anno, per i restanti 300 giorni che mi separano da quel giorno perderò la mia natura di donna, compagna, lavoratrice, figlia, amica e sarò solo una Sposina?
io non voglio essere una sposina. Sarò moglie -spero- per il resto della mia vita  e sposa in giorno del mio matrimonio. Oggi sono Giulia, che organizza (con calma e senza troppi entusiasmi) il suo matrimonio.

So che il mio è un secco NO alla  Wedding Cake.
Oltre all'amore, ciò che unisce RR e me e ci rende la coppia complice che siamo è senza ombra di dubbio alcuno la lotta sfrenata e senza remore che insieme facciamo, quotidianamente, per liberare il mondo dal pan di spagna. Il pan di spagna è il male, diciamocelo, secondo solo alle carote crude e no: io al mio matrimonio il pan di spagna non lo voglio, RR è con me. Quindi o ci viene proposta un'alternativa al pan di spagna per la wedding cake o ciao alla wedding cake.

So che dovrei essere in fibrillazione.
Amici, vorrei avere più brio.
Brio dovrebbe essere il mio secondo nome.
Invece mi trascino, fatico persino ad alzarmi dal letto al mattino.
Procrastino spaventosamente, rimando.
Non mi entusiasmo, mi ancoro alla negatività e annaspo nel mio bicchiere sempre mezzo vuoto.

So anche che dovrei smetterla di cercare di governare una vita che mi ha già di mostrato centinaia di volte che tanto fa come caxxo pare a lei.
So che io cerco di far andare la nave dove dico io e la corrente mi trascina dal lato opposto. E so anche che spesso la corrente mi ha portato a scoprire posti incantanti, anche se io in quella direzione proprio non ci volevo andare.
Quello che invece, ancora non so, è come si fa a farlo.

Nel frattempo guardo Pinterest in cerca di ispirazioni e scopro che ci sono cose che mi piacciono e faccio ghirlande con la lana, le perle, il pizzo ed i fiori finti, che mi tengono occupate le mani ed un pochino la testa ed una volta finete, anche per poco, mi rendono fiera di me. Vivo sempre un giorno avanti, faccio progetti a lungo termine e poi mi serve finire l'ennesima ghirlanda per tornare al presente ed alle cose vissute oggi, ai progetti piccoli e realizzabili e concreti, che si possono toccare e sono li adesso, non domani.

L'ultimo fine settimana di novembre andremo a Firenze.
Il 28 novembre sarà un giorno pesante. E' una data che sul calendario aveva un grosso cerchio rosso e che ora vorrei solo passare dormendo. E invece sarò a Firenze e voglio girare per negozi speciali, tipici, magari vintage e mangiare in posti caratteristici e carini, fare una cena romantica e bere troppo e tornare in albergo ridendo forte  e camminare tanto e finire la vacanza con i piedi gonfi ed il cuore leggero.
Consigli?

Rileggendo questo post scritto a pezzi, abbandonato e ripreso, un po mi vergogno.
Ecco cos'altro so: che i pensieri negativi passeranno anche questa volta.
E che come sempre andrà tutto bene...
vero?

22 commenti:

  1. Certo che andrà tutto bene. Il pan di Spagna non vincerà, la gente smetterà di chiamarti "sposina" (è orribile) e tu e lui sarete felici. Perché bisogna crederlo davvero <3

    PS A Firenze (in centro) andate per pranzo a La Prosciutteria (googla per info). Lo amerai!

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  2. ehm..... hai ancora trecento giorni per poter cambiare idea :DD

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  3. allora...
    fino a qualche ora prima del si, io decisamente non sembravo quella del fatto...
    arrivo in chiesa e, la donna di ghiaccio che ero, si scioglie come una demente, a braccetto di Paparotto Gigiotto, con Brivido che mi guarda da lontano e non mi vede manco tutta... che tu non abbia chissà quale brio ora non importa, anzi, fidati che ti aiuterà a vivere meglio e con più intensità la beltà dei preparativi

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    1. Lo spero, forse un po di sangue freddo non può fare così male...

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  4. Ma quant'è bello, Giuliè?
    Al vestito pensaci da dicembre che arrivano le nuove collezioni e poi rilassati e viviti il momento. :)

    (Torno a scrivere, giuro. Devo solo trovare il modo per scrivere roba meno triste. Grazie <3)

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    1. A sto punto ci penso da gennaio, così ho perso quei 2/3 kg che proprio odio.
      Io sono qui che aspetto di leggerti...

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  5. allora, mi permetto di snocciolare due o tre verità, dette da una-che-ci-è-appena-passata:
    - ti chiameranno sposina. tutti. o al massimo sposa, toh. quello del catering, quello del posto, quello dei confetti. anche se provi ad importi, tipo, "Antonio, ciao sono Valeria, ti chiamavo per i fiori...", la risposta sarà "ciao sposa". Rassegnati. Poi passa.
    - al pan di spagna c'è alternativa: la millefoglie in primis (anche se è difficile da mangiare in piedi) o la crostata di frutta, per dire. Anche io lo detestavo, ;)
    - per il vestito è presto davvero! Io l'ho scelto a natale e solo perché l'ho preso dal sarto calabro di fiducia e non sarei tornata in patria fino ad agosto, ma ho fatto in tempo a decidere quale sarebbe stato, innamorarmene e dimenticarmelo per i successivi otto mesi. Quindi tranquilla.
    - il brio: se non c'è, ci sarà. Così come l'emozione. LA felicità di organizzare un matrimonio non si misura con l'isteria da parlosoloesoltantodiquesto per un anno e passa. Mano a mano che l'Evento si avvicinerà sentirai friccicore, impazienza, gioia e tutto il resto, fidati ;)
    Infine: passerà in fretta, molto in fretta quest'anno, quindi goditelo più che puoi: per me è stata una delle cose più divertenti e bizzarre che mi sia mai capitato di organizzare!
    :D

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    1. Vale, devo rassegnarmi allo "sposina" allora...a sposa non ci sono ancora arrivata, ma grazie a te ci arrivo preparata.
      Non vedo l'ora, in effetti, di scoprire come sarà il risultato finale...

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  6. Quanta dolcezza e romanticume! Son contenterrima :3

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  7. Ovviamente andrà tutto bene!
    Ti capisco! Io al tuo posto, anche se manca ancora un pò, sarei in ansia totale. Panico puro.
    Sei anche troppo in forma tu xD

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    1. Mi sa che non sono ancora nella fase panico, ne riparliamo tra qualche mese ;-)

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  8. io mi pento.. mi batto il petto in segno di enorme rimorso.. cioè mi era sfuggito questo post! Dopo questo post ti stimo ancora di più.. cioè odio le sposine in fibrillazione! :) Scherzi a parte, sono tanto felice per te ed ho una sola certezza: sarai una sposa bellissima.
    un abbraccio forte

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    1. Ed io cosa dovrei dire? Che manco dal blog da troppo, anche dal tuo: ma recupererò!
      Grazie, la fibrillazione non c'è ancora, un po' di emozione si, però.
      Un bacio

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  9. ciao sono capitata qui nel tuo blog per caso e anche se non aggiorni da un pò ci tenevo a lasciarti un messaggio...il 5 settembre saremo "sposine" (ahahaha io anche odio essere chiamata così!) in due :) anche per me questa sarà la data del "gran giorno" e come te ho scelto un piccolo castello con chiesa annessa :) ...siamo ad aprile e io ancora oggi me la prendo comoda con i preparativi quindi pensando che il post lo hai scritto a novembre ora sarai sicuramente a buon punto!!

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    1. Ma ciao SPOSINA (non hanno smesso di chiamarmi così, anzi, la situazione è peggiorata!)
      Intanto: tanti auguri per l'imminente grande giorno.
      I miei preparativi sono a buon punto devo ammettere, ma molto del merito è di una bravissima Wedding Planner che ci sta aiutando.
      Passo presto a sbirciare dal tuo blog, intanto un abbraccio e buoni preparativi ;-)

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Si, lo voglio sapere cosa pensi. Si, anche se pensi male, anche se pensi niente. Lo voglio sapere...